Il cuore autentico del cuneese si trova nel profondo delle sue vallate, in luoghi incantati che d’inverno si coprono di un candido manto. La neve, protagonista assoluta della stagione, può rappresentare un elemento ludico e di avvicinamento a sport adrenalinici o a memorabili avventure outdoor. Ma l’inverno ad alta quota significa anche celebrare il paesaggio: rifugi, borgate o angoli silenziosi che grazie a vestiti invernali si plasmano e si modellano fino a brillare di una luce nuova. Momenti imperdibili che vanno assaporati lentamente, accanto al tepore di un camino in baita o facendosi coccolare in una SPA.
Proprio per presentare l’ineguagliabile suggestione che offre la stagione invernale delle Alpi di Cuneo, il 4 dicembre 2025, nella splendida cornice del Riviera Marriott Hotel – La Porte de Monaco, l’ATL (Azienda Turistica Locale) del cuneese, con il supporto dell’associazione Sportello Italia nel Principato di Monaco, ha organizzato un evento esclusivo dedicato alla stampa, agli operatori turistici e ad importanti stakeholder provenienti da Monaco, Costa azzurra, Ponente ligure, Milano e cuneese.
L’offerta per vacanze sulla neve è infatti molto ampia e variegata in tutte le Alpi della Provincia Granda (soprannome con cui è comunemente chiamata la Provincia di Cuneo), che si trova a poca distanza dalla Liguria, da Torino e dalla Costa azzurra: numerose piccole stazioni sciistiche, perfette per chi non è ancora esperto, oppure realtà immerse nella natura che rappresentano una meta ideale per gli appassionati di freeride, snowboard e scialpinismo, ma anche un ottimo rifugio per fuggire dal caos cittadino e concedersi un’escursione a cavallo nella neve fresca, un’avventura in slitta trainata da cani husky o una semplice passeggiata nel bosco.
Presenti per l’occasione: l’assessore della Regione Piemonte per il Commercio, l’Agricoltura e il Cibo, il Turismo e lo Sport, Paolo Bongioanni; l’assessore della Regione Piemonte per la Montagna, il Sistema Neve, la Biodiversità e Tartuficoltura, Marco Gallo; il consigliere della Provincia di Cuneo con delega al Turismo, Rocco Pulitanò; la direttrice dell’ATL del cuneese, Daniela Salvestrin.
Tra le altre autorità ospiti, il vicario dell’ambasciatore d’Italia a Monaco, Giuseppe Folino; il sindaco di Ventimiglia, Flavio di Muro, con l’assessora con delega al Turismo, Serena Calcopietro; numerosi amministratori di Nice Métropole, del Comune de La Turbie e della Regione Provenza – Alpi – Costa azzurra; la presidente dell’Associazione Medaglie d’Oro al Valore Atletico (AMOVA), con sede a Roma, Ingrid Van Marle; il console onorario di Albania a Monaco, avvocato Giuseppe Durazzo; il presidente e la direttrice della comunicazione di Sportello Italia, Fabrizio Carbone e Chiara Osnago Gadda.
A condurre l’evento è stata la presidente dell’ATL del cuneese, Gabriella Giordano (voce storica di Radio Monte Carlo), che ha illustrato con vivacità e passione le peculiarità del territorio, e le tante novità che attendono gli sciatori e gli amanti della montagna, anche per le festività. La stessa ha in particolare sottolineato il ruolo del rilancio: “Siamo tornati a parlare di neve e di stagione invernale ai giornalisti, forti della riapertura del tunnel di Tenda. L’offerta sciabile delle Alpi di Cuneo presenta infatti stazioni all’avanguardia e più di 360 km di piste immerse in ambienti immacolati, con proposte suggestive e stimolanti per l’après-ski. Ci auguriamo quindi che questa stagione possa regalare ai turisti, e agli sportivi in arrivo, grandi emozioni e tanto divertimento”.
Successivamente, l’assessore regionale Marco Gallo ha confermato le aspettative positive: “Questa stagione invernale cuneese è iniziata con le migliori premesse, grazie alle nevicate di dicembre. Anche l’apertura continuativa del Tenda contribuirà in modo significativo a condurre gli sciatori sulle nostre montagne. Sarà quindi un periodo ricco di novità, grazie anche ai cospicui contributi regionali a favore del comparto neve piemontese, ufficializzati nei primi giorni di dicembre”.
L’offerta sciistica è stata presentata da Antonella Zanotti, amministratrice delegata della Riserva Bianca di Limone Piemonte e rappresentante del sistema Cuneo Neve: il ramo di Confindustria Cuneo che riunisce le 17 stazioni sciistiche dell’arco alpino cuneese. Fanno parte di questo contesto due importanti comprensori, che sono la Riserva Bianca di Limone Piemonte – tra le aree sciistiche più complete delle Alpi, con 80 chilometri di piste di varie difficoltà che permettono, grazie a 17 impianti, di sciare dal centro storico fino a quota 1400 metri e a Limonetto (con tracciati tra i 1.050 e i 2.085 metri) – e il Mondolé Ski. Quest’ultimo è il secondo comprensorio del Piemonte con 130 chilometri di piste che uniscono Artesina, Frabosa Soprana e Prato Nevoso. Il sistema include, inoltre, numerose stazioni a misura di famiglia, tra cui Garessio 2000, Argentera Ski, Entracque Neve, Limone Maneggio, Lurisia Monte Pigna, Pian Muné, Pontechianale, Rucaski, Sangiacomo Cardini Ski, Sampeyre e Viola St. Gréé.
È emerso poi nel corso della conferenza che Limone Piemonte, per l’inverno 2025/2026, ha mantenuto i prezzi degli skipass invariati rispetto alla scorsa stagione e ha inaugurato una nuova baita in quota, Vetta, situata all’arrivo della telecabina Severino Bottero, in sostituzione dello storico Bar Laghetti, offrendo un luogo perfetto per l’après – ski. È stato anche sottolineato come tra le strutture ricettive di questa perla alpina, spicchi il Fiocco di Neve: l’unico relais cinque stelle lusso nelle Alpi di Cuneo, ideale per chi vuole rilassarsi in un ambiente estremamente confortevole ed esclusivo. Inoltre, per gli amanti dello sci, il nuovissimo Hotel Riserva Bianca – una struttura 4 stelle con 68 camere e 8 suites, dotata di SPA e centro benessere – permette di raggiungere le piste, a quota 1400 metri, sci ai piedi.
Dunque, un territorio prezioso, ma non solo per gli sciatori. Le Alpi di Cuneo offrono infatti un ventaglio variegato di proposte per tutti i gusti… dallo sci nordico, al fascino irresistibile delle racchette da neve, fino allo sleddog tra i boschi innevati di Castelmagno, un piccolo borgo occitano dove, ad oltre 1700 metri di altezza, è possibile ascoltare il proprio respiro tra le braccia del silenzio, muovendosi tra boschi, rocce e borgate, fino ad immergersi in angoli reconditi, resi ancora più affascinanti dalle sfumature dell’inverno.
Ma c’è anche una nota speciale che rende le Alpi di Cuneo una destinazione invernale particolarmente unica: l’esperienza messa in pista da DiscesaLiberi, una realtà che lavora per rendere davvero inclusivo il mondo degli sport invernali su neve, permettendo a persone con disabilità di vivere la montagna in sicurezza e divertendosi.
L’assessore regionale Paolo Bongioanni ha poi collegato il turismo neve al settore agroalimentare: “L’iniziativa promossa dall’ATL del cuneese ci ha portati nella prestigiosa vetrina della Costa azzurra, alle porte del Principato di Monaco, per presentare le eccellenze del territorio. Lo sci e le numerose attività outdoor si accompagnano splendidamente dalle specialità agroalimentari che contraddistinguono la nostra Regione, prima in Italia in termini di produzioni tipiche, certificate DOP e IGP. Il nostro tessuto agricolo ha saputo crescere, offrendo prodotti di altissima qualità che si affermano anche sui mercati esteri”.
Il territorio, del resto, presenta una gastronomia unica, celebrata con fiere e sagre di rilievo nazionale ed internazionale. Cuneo, con le sue valli, è anche ‘capitale di prelibatezze’ con formaggi quali la Raschera DOP delle Valli Monregalesi, il Castelmagno DOP della Val Grana e il Tumin del Mel della Valle Varaita, ma anche vini unici al mondo, le castagne e i marrons glacés, i funghi, il porro Cervere, la zucca e tutti gli altri prodotti ortofrutticoli autunnali, senza dimenticare l’eccellente carne bovina di razza piemontese che, in inverno, delizia ogni palato con il tradizionale carrello del bollito. Ad accompagnare questi piatti, vini e birre artigianali e, per finire, un buon digestivo alle erbe di montagna.
Baite, rifugi in quota e locande occitane propongono la tradizionale polenta e primi piatti ricchi – come le raviole della Valle Varaita, i crouzet della Valle Stura, le lasagne all’Ormeasca o i ravioli del Cin – di cui alcuni fanno trasparire la contaminazione tra la tradizione piemontese e le vicine terre di Liguria e Francia. E, per cene gourmet, non mancano locali accoglienti ed eleganti, così come le proposte dei ristoranti stellati.
L’evento si è quindi concluso con una degustazione di piatti rappresentanti l’eccellenza del Piemonte, cucinati dallo chef Vittorio Basso del ristorante Fassushi, coadiuvato dalla collaboratrice Debora Agosto. In abbinamento agli assaggi, sono stati proposti i vini dell’enoteca regionale di Ovada e del Monferrato, sapientemente presentati dal presidente Mario Arosio: Alta Langa DOCG, Ovada DOCG, Roero Arneis DOCG e Moscato DOCG. Nondimeno, l’esperienza è stata arricchita da omaggi gastronomici di alta qualità, rappresentativi del cuneese: i raffinati cioccolatini offerti da Venchi Italia 1878 e il formaggio Kinara, regalato dalle Fattorie Fiandino.