Educare i bambini alla felicità si può ed è di fondamentale importanza per fare di loro persone solide, capaci di far fronte ad ogni accadimento nella vita. La Positive Education è un nuovo modello basato sulla sinergie esistenti tra le emozioni positive e l’apprendimento. I risultati che si ottengono sono incredibili in termini di performance scolastiche, di benessere psico-fisico e di determinazione a voler conseguire gli obiettivi prefissati. 

Il convegno, moderato dalla giornalista Chiara Osnago Gadda, direttrice della comunicazione di Sportello Italia e con il supporto della stessa, si è tenuto presso il Civico Teatro Milanollo con il patrocinio della città di Savigliano, la collaborazione della Scuola di Palo Alto di Milano – la principale business school italiana non accademica, specializzata nella formazione aziendale e manageriale, con oltre 30 anni di presenza nel panorama internazionale e pioniera indiscussa della Positive Education in Italia.

“Educare i bambini alla felicità”, ha affermato Marco Masella, presidente della Scuola di Palo Alto, nonché ideatore e relatore del workshop, “è possibile ed è un percorso di vitale importanza se seguito sin dalla nascita o dalla tenerissima infanzia, ovvero quando il cervello è nella sua massima fase di fioritura. Le potenzialità dipendono essenzialmente da due fattori: i geni e l’esperienza. Ovviamente come genitori o insegnanti non possiamo in alcun modo intervenire sulla genetica, ma possiamo agire, fornendo il nostro supporto a livello esperienziale, per fare in modo che i nostri figli si formino nel miglior modo possibile, diventino persone felici e appagate sia oggi che domani.”

Leggi l’articolo completo sulla rivista Monaco Affari numero 19