Piazza Italia, Grimaldi Garden, pista ciclabile tra confine e Latte (frazione di Ventimiglia), zona franco urbana, passerella pedonale sul Roja, polo museale, nuovo litorale e Liguria International school, sono solo alcuni dei progetti illustrati il 27 novembre 2025, durante l’incontro “Gli obiettivi ambientali, sociali e di governance nel real estate – opportunità tra Italia e Monaco”, ospitato nell’incantevole cornice del Forte dell’Annunziata a Ventimiglia.
Nel corso dell’evento – a cui hanno partecipato diversi imprenditori provenienti da Costa Azzurra, Principato di Monaco, Piemonte, Liguria e Lombardia – promosso dall’associazione monegasca Sportello Italia e dal Monaco Economic Board (MEB), patrocinato dal comune di Ventimiglia e moderato dalla giornalista Chiara Osnago Gadda, caporedattrice di Monaco Affari e direttrice della comunicazione di Sportello Italia nel Principato di Monaco, sono stati illustrati diversi progetti sul territorio di confine tra Italia e Francia, alcuni pubblici, altri privati oppure di partenariato pubblico – privato.
Il tema principe è stato l’Environmental Social Governance (ESG), inteso nel suo valore intrinseco, finalizzato cioè alla riduzione degli impatti ambientali per favorire spazi migliori per le comunità, ma anche per rappresentare un vantaggio per tutti i potenziali investitori che attenzionano il territorio, dal momento che esso viaggia in parallelo con l’aumento del valore degli immobili.
“Stiamo vivendo un momento importante per la città,” ha affermato Flavio Di Muro, sindaco di Ventimiglia, “che mette a segno una serie di obiettivi grazie all’impegno dell’amministrazione comunale. Ventimiglia ha un ruolo barincentrico a livello geografico e, non a caso, dalla terrazza del Forte dell’Annunziata si vedono tre Stati: Italia, Francia e Principato di Monaco. Nel dettaglio, sono in corso i lavori di Piazza Italia con un finanziamento complessivo di 1.800.000 euro. Le opportunità offerte dal progetto sono la razionalizzazione dei flussi veicolari, l’incremento dei parcheggi, la rivalutazione dell’immagine della cosiddetta ‘Porta d’Italia’ e il proseguimento della ciclabile dal confine francese al museo archeologico Balzi Rossi.
E ancora, in un’area in degrado dal punto di vista paesaggistico – ambientale, in cui vi è pericolosità idrogeologica e carenza di servizi per i giardini Hanbury, il progetto del nuovo Grimaldi Garden porta anch’esso diversi vantaggi, quali la sistemazione idrogeologica, il presidio e l’usufruttuabilità pubblica del versante a mare, posti macchina e una nuova sede universitaria”.
Tra le altre operazioni particolarmente significative che sono state illustrate dal Sindaco nel corso dell’incontro, è stata altresì citata quella volta a realizzare una pista ciclabile tra il confine e Latte con un finanziamento pubblico di 8.000.000 di euro, e che comprende diverse opportunità, come il compimento della ciclovia Tirrenica dal confine francese a Roma: un’attrattività turistico – sportiva e lo sviluppo di una mobilità ecocompatibile.
È invece in fase di studio il progetto della zona franco urbana al Parco Roja: “Attendiamo un finanziamento, magari pubblico – privato, ma lo stato attuale presenta criticità: area ferroviaria dismessa, alta richiesta di edifici produttivi e di stoccaggio, pericolosità idrogeologica. Il progetto, però, consentirebbe un collegamento diretto con l’autostrada A 10, un’area edificabile di 250000 mq, una zona delimitabile per l’istituzione del punto franco doganale e la messa in sicurezza idrogeologica. Abbiamo poi adottato una variante rispetto al nuovo waterfront, che ha un costo di 123.000.000 di euro coperto da un finanziamento privato. La stessa darà diverse opportunità come la risoluzione dei problemi idrogeologici, il riordino paesaggistico, un’area fruibile dal pubblico, il collegamento pedonale e meccanizzato tra il porto e Ventimiglia alta, quindi un impatto positivo su l’attrattività del porto che rappresenta una vera occasione per la città”, ha precisato Di Muro.
Dunque, un evento finalizzato a creare valore, da cui è emerso chiaramente che Ventimiglia sarà sempre più una città internazionale e vocata al turismo. Infatti, tra i vari progetti in fase di studio, è apparso particolarmente significativo quello del parcheggio Funtanin, da realizzare con un finanziamento pubblico di 5.000.000 di euro, che permetterà una riqualificazione urbana, il miglioramento della viabilità locale, la creazione di un nuovo percorso panoramico, l’incremento dell’afflusso turistico e pedonale a beneficio delle attività commerciali e di ristorazione del centro storico.
La passerella pedonale sul Roja (distrutta dalla tempesta Alex nel 2020) è però l’opera più attesa dalla cittadinanza. Il progetto, che è in gara di appalto, verrà realizzato grazie a un finanziamento pubblico di 6.500.000 euro. Creerà un collegamento pedonale più sicuro e veloce tra i quartieri di Ventimiglia, permetterà la riqualificazione urbana di una zona della città, darà valorizzazione alle aree parcheggio del porto e di Marina San Giuseppe, e ridurrà l’impatto idraulico in caso di piene. Nondimeno, vi è anche un progetto per creare un nuovo litorale vista la sua erosione a causa delle frequenti mareggiate.
“Puntiamo infine sulla cultura,” ha concluso Di Muro, “infatti sono in corso i lavori del nuovo polo museale che verrà realizzato con un finanziamento pubblico di 3.300.000 euro, che porterà non solo a una riqualificazione urbana, ma anche alla decongestione del traffico cittadino, all’aumento dei parcheggi a disposizione dei frontalieri, alla creazione di nuovi esercizi commerciali e del polo museale archeologico.
Abbiamo anche adottato una variante al progetto per la Liguria International School che verrà realizzata con un finanziamento privato di 55.000.000 di euro. Si prevede la risoluzione dei problemi ambientali di bonifica bellica, la valorizzazione paesaggistica di un’area fruibile e integrata con la città, il restauro e la riqualificazione degli edifici vincolati”.
Dunque, con questo campus universitario, la zona diventerà chiaramente un motore di attrattività sociali ed economiche, ma anche luogo di aggregazione e tempo libero. Ne è convinto Fabrizio Carbone, presidente dell’associazione Sportello Italia nel Principato di Monaco, che dopo l’intervento del sindaco di Muro, ha ringraziato il segretario generale del sodalizio, Rino Raho, per l’impegno profuso nell’organizzazione della conferenza e ha quindi presentato l’associazione – nata nel 2015 per iniziativa di imprenditori, liberi professionisti e noti esponenti della comunità italiana – che conta sul sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Ambasciata d’Italia nel Principato di Monaco e del Monaco Economic Board (Monaco Chamber of Commerce/Monaco Invest), a cui è affiliata.
“Sportello Italia si caratterizza per due aspetti essenziali,” ha affermato Carbone, “è un soggetto bilaterale di natura associativa che ha come finalità di favorire le iniziative di introduzione e radicamento di operatori economici nei territori in cui opera, e un soggetto con competenze e professionalità che lo rendono idoneo a organizzare eventi di natura promozionale ed erogare servizi. La coesistenza di queste due valenze, costituisce il suo tratto distintivo rispetto ad altre organizzazioni”.
Sul valore, l’impatto e le opportunità dei progetti illustrati nel corso della conferenza, ne ha convenuto anche Margherita Colombo Pastorelli, responsabile Business Development presso il Monaco Economic Board, che ha aggiunto: “Ben vengano iniziative come questo convegno. Il MEB si occupa essenzialmente della promozione dell’economia e gioca un ruolo attivo nel suo sviluppo. Un evento come quello organizzato oggi da Sportello Italia va in questa direzione”.
Il pomeriggio è quindi proseguito con gli interventi di autorevoli relatori, tra cui quello dell’architetto Eldert Overzee, che ha presentato il progetto di riqualificazione Terre Bianche (ex Cava Grimaldi), nella zona sita tra Grimaldi e Ventimiglia, assieme all’avvocato Cristina Loiaconi, dello studio Loiaconi & Co. Monaco, che ha affrontato invece il tema degli aspetti giuridici di rigenerazione urbana.
Anselmo De Titta, CEO di Marina Development Corporation (MDC), ha presentato il progetto guidato da Namira Sgr con MDC nel ruolo di advisor, che delimita i confini di una nuova geografia del lusso mediterraneo con il progetto di Borgo del Forte e del relativo complesso residenziale – alberghiero.
Luciano Tesorini, presidente di Confindustria Imperia, ha spiegato ai presenti le attività e le iniziative proposte da Confindustria ai suoi associati, soprattutto in tema di sostenibilità. Infine, Lorenzo Vignono, di Sertec Engineering Monaco, ha presentato i servizi della nuova branch monegasca di Sertec, la realtà di Ivrea che da oltre 50 anni è punto di riferimento per servizi di progettazione in architettura, ingegneria civile e ambientale, avendo contribuito nella sua storia a progetti iconici, come il padiglione dell’Italia per l’Expo di Osaka nel 1970, in collaborazione con l’architetto Renzo Piano, e lo stabilimento Olivetti in Pennsylvania.
Il pomeriggio è quindi terminato con un ricco cocktail dinatoire che ha permesso agli ospiti intevenuti di fare networking, degustando anche i pregiati vini offerti dalla storica Cantina Mascarello, sita a La Morra (Cuneo).